CORRIERE DELLA SERA Martedì 1 novembre 1960

Nominato il nuovo Consiglio della Fondazione Cini

Venezia 31 ottobre, notte


Si è tenuta nel pomeriggio all'isola di San Giorgio la consueta riunione autunnale del Consiglio generale della Fondazione Giorgio Cini che ha nominato il nuovo Consiglio Generale. Ne fanno parte: principe dott. Fabrizio Alliata di Montereale, prof. Eugenio Bacchion, cav. del lavoro ing. Marco Bernabò, prof. avv. Francesco Carnelutti, ing. Paolo Dragone, ing. Giovanni Favaretto Fisca, gr. uff. Aurelio Fracca, ing. Luigi Gaggia, cav. del lavoro Clemente Gandini, march. Giacinto Guglielmi di Vulci, prof. Gino Luzzatto, conte Alessandro Marcello del Majno, avv. co. Ruggero Mazza, dott. Giuseppe Migliore, prefetto di Venezia, dott. Vittorio Moschini sovrindente alle Gallerie e opere d'arte,
prof. Muccini, Provveditore agli Studi, cav. del lav. Michelangelo Pasquato, sen. Giovanni Ponti, dott. Lelio Rolle intendente di Finanza, ing. Torquato Rossini presidente del Magistrato alle acque, arch. Mario Guiotto soprintendente ai Monumenti, dott. Lino Sartori, prof. Italo lo Siciliano presidente della Biennale, prof. Angelo Spanío, dott. Francesco Bilancia, Commissario straordinario al Comune di Venezia, card. Giovanni Urbani, patriarca di Venezia e conte dott. Andrea di Valmarana. Presidente e vice-presidenti della fondazione sono poi stati rieletti il prof. Angelo Spanio e il cav. del lavoro Marco Bernabò e il dott. Lino Sartori. Il presidente ha quindi svolto la relazione sulle attività della Fondazione, in costante crescente sviluppo ed ha annunciato il raddoppio del capitale e delle istituzioni, grazie ai nuovi munifici interventi da parte dei fondatore, conte Vittorio Cini.